
I pulsanti dell’amore
Se siete tra coloro che hanno già ampiamente scoperto le gioie della stimolazione dei capezzoli, in questo articolo probabilmente troverete solo delle conferme, ma se al contrario non siete ancora esperti in bottoncini o pulsanti dell’amore, allora iniziate a esplorare una delle zone erogene più sottovalutate di tutti i tempi!
Presi come siamo dalle nostre zone genitali, ci dimentichiamo spesso che i capezzoli non solo rappresentano un secondo punto G, ma che le migliaia di terminazioni nervose che contengono sono addirittura in grado di scatenare degli orgasmi, se opportunamente stimolate.
Tutti infatti, uomini e donne, chi più chi meno, sono molto sensibili in questa area del corpo, da cui può partire l’eccitazione che porta al rapporto sessuale vero e proprio.
Sfiorare, mordicchiare, succhiare, titillare, leccare: i pulsanti dell’amore, come spesso vengono chiamati, sono una miniera di sensazioni piacevoli, su cui soffermarsi con grande diletto.
In commercio esiste anche una variegata gamma di giocattoli dedicati solo ai capezzoli, come piccole pinze (vibranti o non), ventose dotate addirittura di telecomando, vibratori a tre punte da indossare maliziosamente sotto ai vestiti e in pubblico, per solleticare la fantasia, ma senza necessariamente entrare in un sexy shop, ricordate che le vostre mani e la vostra lingua sono gli strumenti più potenti!